Itinerari

Escursioni e passeggiate

Cima delle Saline (2.612 m.)

Punto di partenza
Carnino Inferiore (1.387 m.) nei pressi della Cappella di San Rocco

Tempo percorrenza
3:00 h. (salita) – 2:20 h. (discesa)

Grado di difficoltà
E (estate) – EE (primavera) – F (inverno)

Dislivello
1.225 m

Descrizione
Cima situata tra il Marguareis (2.652 m.) ed il Mongioie (2.630 m.), riconoscibile dalla pianura per la sua massiccia rotondità. A destra della Cappella si prende il sentiero GTA A5 e si sale fino a raggiungere il Rifugio Ciarlo-Bossi (1.550 m.). Passato il rifugio il sentiero imbocca il vallone del rio delle Saline per giungere alla Gola delle Saline, dopo la quale il sentiero attraversa il rio dopo aver lasciato sulla destra una deviazione per la Cima delle Colme e Mongioie. A quota 1.900 m. il sentiero incontra la Croce Elisabetta e più oltre il Gias delle Saline (2.000 m.). Giunti al colle (2.174 m.) si lascia il segnavia GTA per salire a sinistra seguendo il pendio erboso-detritico fino al passaggio nelle rocce finali prima di raggiungere la vetta (2.612 m.).
Per il ritorno si procede a ritroso sul sentiero.

Giro del Marguareis

Telefono
0171.734021

Grado di difficoltà
Escursionisti medi

Dislivello
+2.503 / -2.208 m

Descrizione
Il Giro del Marguareis ha uno sviluppo complessivo di 53 chilometri. Il percorso è interamente segnalato e contrassegnato da una placchetta specifica con il logo del Giro e può essere affrontato sia a piedi da escursionisti ben allenati sia in mountain bike. Gli escursionisti più preparati possono unire la seconda e la terza tappa, compiendo così il trekking in quattro giorni. I mesi ideali per cimentarsi con il Giro del Marguareis sono giugno e settembre. Il Giro del Marguareis permette agli escursionisti di compiere un percorso ad anello intorno alla montagna più celebre delle Alpi Liguri, il Marguareis. Fortemente voluto dal Parco omonimo, il Giro del Marguareis è un trekking articolato in cinque tappe da rifugio a rifugio il cui principale punto di forza è la notevole varietà di ambienti e atmosfere. Si parte infatti dalla valle Pesio e dai boschi di abete bianco del suo Parco Naturale per scollettare verso gli ampi pascoli erbosi dell’Alta valle Ellero; si passa poi in val Corsaglia, dove si trovano i due magnifici laghi della Raschera e Brignola. Quindi si giunge in Alta val Tanaro, da dove è possibile ammirare la riviera di levante, per poi fare ritorno in valle Pesio lambendo la valle Roja e transitando attraverso l’altopiano carsico della Conca delle Carsene. Sono dunque ben quattro le valli coinvolte dal Giro del Marguareis: la valle Pesio, la valle Ellero, la val Corsaglia e l’Alta Val Tanaro. Il Marguareis, con i suoi 2.651 metri che ne fanno la vetta più alta delle Alpi Liguri, è la cima culminante di un’enorme bastionata di roccia calcarea solcata sulla parete nord da ripidi canaloni, mentre il versante sud, più agevole e meno inclinato, evoca profili carsici e dolomitici. La via normale di salita è tracciata proprio sul versante sud. La prima ascensione di cui si ha notizia certa risale al 21 agosto 1832 e venne effettuata dal geologo ligure Lorenzo Pareto il quale, raggiunta la vetta, compì anche alcune osservazioni barometriche. Il Giro del Marguareis è anche noto come Giro del Calcare per la massiccia presenza di rocce calcaree, che conferiscono alla montagna un aspetto particolare composto da lunghe striature, campi solcati, estese fratture più o meno profonde, e le famose grotte.

Mulino di Piaggia

Tempo percorrenza
15′

Descrizione
Dalla Chiesa di San Giacomo, si scende fino ad arrivare al torrente Tanarello ove si incontra un antico ponte in pietra ed i ruderi dell’antico mulino. Proseguendo sul versante opposto si sale fino a Monesi di Mendatica.

Upega – Cima Piancavallo (mt 1896)

Dislivello
600 mt

Descrizione
Dalla Cima di Piancavallo è possibile godere di uno splendido panorama a 360 gradi, spaziando dalle Alpi sino al mare.

Upega – Passo Lagarè – Carnino – Upega

Tempo percorrenza
3.30 h

Dislivello
400 mt

Descrizione
Dall’abitato di Upega si raggiunge il Passo Lagaré e si scende all’abitato di Carnino Superiore. Per il ritorno ad Upega è possibile ripercorrere lo stesso percorso o attraversare la Gola delle Fascette lungo la strada asfaltata. Il dislivello in salita è di 400 mt, di 800 mt se si percorre il seniero a ritroso. Il tempo di percorrenza è di 3.30 h. circa.

Upega – Passo Tanarello (mt 2200)

Descrizione
Traversata a piedi lungo la “canonera”. Il percorso si sviluppa lungo la cresta che dal Colle delle Selle Vecchie giunge al Passo Tanarello. Durante la traversata si possono salire le cime: Bertrand (mt 2848) – Missun (mt 2356) – Farenga (2211) – Ventosa (2096).

Pagina aggiornata il 21/09/2023

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri